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facebookmatermusicisti01 Comunicato Stampa
MATER CONTEMPORANEA
15 ottobre 2016, ore 18:00 Fondazione Leonesia
via G.Palazzi, 15, Puegnago del Garda (frazione Mura), BS

15 ottobre: giornata conclusiva dell’esposizione “Mater Dei” e della stagione di Leonesiarte; giornata inaugurale della stagione dei Musei d’Arte Contemporanea AMACI, nonché Giornata del Contemporaneo. In occasione di questa data Leonesiarte celebra con una performance sonora sitespecific una giornata che segna una fine e un inizio. Un’ autentica esperienza del Qui e Ora, quasi un rito propiziatorio della fertilità della natura e della creatività della storia. Il marchio e suggello di Mater ContempORAnea è la voluta fossile, un’ammonite che emerge, pietrificata, dal pavimento di marmo del porticato della Fondazione. Dalla notte dei tempi un’energia creatrice in divenire, che ruota e fluisce in un vortice di rinnovamento, di continuità e armonia. Ogni punto, carico del passato, preme sulla linea sinuosa e la sospinge in avanti, serpentina, nel futuro. In eterno, ad ogni contemporaneità.

Nella sera di sabato, per 45 minuti, otto musicisti faranno risuonare Leonesia:
Minor Res (Bianca Maria Sciarra, Diego Rinaldi) – voce, chitarra ed elettronica.
Deborah Walker – violoncello.
Emanuele Maniscalco – tamburi, tastiere.
Flos (Luca Formentini, Stefano Castagna) – tavole di Flos, chitarra
Diane Peters e Andrea Ponzoni – arpa ed elettronica.

Di estrazione musicale eterogenea, molto diversi negli stili e nella scelta strumentale (acustica, elettronica, tradizionale o autocostruita in assemblage), i musicisti daranno vita ad una performance di contrappunto tra momenti in solo, in duo e d’assieme utilizzando un impianto audio multicanale. Per la sua stessa natura, generosa di sé e vitale, che condivide con Leonesiarte, l’evento è gratuito e aperto ad ogni partecipante. Concepito per l’esterno, richiede solo abbigliamento di stagione e disponibilità all’ascolto. In caso di pioggia, l’evento si svolgerà nei locali della fondazione. L’evento è prodotto da Segesto Invenzioni per Fondazione Leonesia.

Comunicazione a cura di Anna Castagna

deborah

Deborah Walker è nata a Reggio Emilia dove ha studiato violoncello. Nel 2004 si trasferisce a Parigi per perfezionarsi con Agnès Vesterman e Anssi Karttunen. Dal 2007, Deborah fa parte di Dedalus, ensemble a geometria variabile, collabora tra glia altri con Joëlle Léandre, Markus Stockhausen, Yannick Guédon, Philip Corner, Teri Weikel, Gaël Ascal, Tom Johnson, Greg Gilg all’interno di festivals internazionali come i Suoni delle Dolomiti, Italia Wave, ZKN in Karlsruhe, Festival Nomad in M’hamid (Marocco), Ze couch (New York)

emanuele

Emanuele Maniscalco. Classe 1983, musicista dall’infanzia, si specializza principalmente in batteria, percussioni e pianoforte.
Vive tra Brescia, Copenhagen e Malmö.
Compositore e jazzista in continua sperimentazione, ha collaborato tra gli altri con Enrico Rava, Stefano Battaglia, Pietro Tonolo, Stefano Bollani. Sandro Gibellini, Mauro Montalbetti. Originale anche quando rilegge classici del jazz, la sua curiosità ed espressività musicale si estendono però anche al pop, indie e alla musica contemporanea.

cafeamaro

CafeAmaro è una collaborazione di musica electro-acustica senza confine di genere: ambient, soundscape, elettronica, nu-jazz e pop.
Il duo è composto dall’arpista australiana Diane Peters e dal Sound designer Andrea Ponzoni.
La collaborazione fra i due artisti è attiva da diversi anni, uno scambio di idee musicali, composizioni, tracks e beats: da un progetto di improvvisazione fra arpa e dj set, CafeAmaro si è trasformato in un album con composizioni originali in uscita in questi giorni.

minor
Minor Res è un progetto nato da un collettivo di poliedriche anime, cresciute in Studio70, uno spazio fisico concepito per avventurarsi in percorsi che solo la musica nata spontaneamente e senza fretta puo’ suggerire. All’ interno di questo spazio i residenti si sono intersecati ed influenzati musicalmente, spaziando dal rock all’elettronica alla sperimentazione, incentrando il flusso creativo sulla propria capacità di improvvisare liberamente e in empatia.

flos

Flos. Stefano Castagna eLuca Formentini sono Flos.
Il loro approccio musicale è basato sull’utilizzo di sorgenti sonore autocostruite con materiali riciclati e dalla manipolazione del suono.
Questi sono gli elementi che costituiscono lo spazio all’interno del quale il loro linguaggio prende forma.
I suoni creati dalle loro tavole sonore – le “Tavole di Flos” – vengono utilizzati sia nella loro elementare semplicità che processati in ogni modo funzionale alla loro intenzione espressiva. Non essendo il loro linguaggio costretto all’interno di una rigidà formalità concettuale, si sentono liberi di utilizzare anche strumenti musicali più convenzionali per espandere le possibilità timbriche, giocare con i contrasti, rivelare suggestioni nascoste.